Circuiti del piacere, trauma e dipendenze: il modello EMDR spiegato

Le dipendenze non riguardano solo la ricerca di piacere. Dal punto di vista clinico, sono spesso legate alla necessità di regolare stati interni non tollerabili. Per comprenderle, è utile partire dal funzionamento del sistema della ricompensa ed integrare questa lettura con la psicoterapia EMDR.
Cos’è il sistema della ricompensa
Il sistema della ricompensa è una rete di strutture cerebrali che integra emozione, motivazione, apprendimento e memoria. Coinvolge principalmente area tegmentale ventrale (VTA), nucleo accumbens e corteccia prefrontale.
La dopamina non produce direttamente piacere ma segnala il valore motivazionale di uno stimolo e guida l’apprendimento. In altre parole, indica al cervello cosa vale la pena cercare e ripetere.
Piacere, dopamina e apprendimento
In condizioni adattive, questo sistema orienta verso esperienze utili al benessere, alla relazione e alla sopravvivenza. Il piacere è quindi il risultato di un’integrazione tra stati emotivi, processi cognitivi e memoria.
Quando l’esperienza è positiva, il cervello apprende e tende a ripetere quel comportamento. Questo meccanismo è alla base della motivazione.
Quando il piacere diventa ricerca di sollievo
In presenza di materiale traumatico non elaborato, il sistema della ricompensa può perdere flessibilità.
Il comportamento smette di essere guidato dalla ricerca di piacere e diventa una strategia per ridurre il disagio interno (ad es. ansia, iperattivazione, vuoto, ipoattivazione) legato alle esperienze avverse della vita.
In questa fase:
- si riduce la capacità di scelta, poiché il cervello identifica il sollievo principalmente nell’oggetto della dipendenza;
- aumenta la rigidità comportamentale;
- lo stimolo viene ricercato per il sollievo immediato;
Dipendenze e regolazione emotiva
Nelle dipendenze, il sistema della ricompensa si integra con circuiti di difesa. Il comportamento diventa ripetitivo e difficilmente modulabile.
Questo può riguardare:
- dipendenze da sostanze;
- dipendenze comportamentali (cibo, gioco, lavoro, sesso);
- dipendenze relazionali.
In tutti questi casi, il comportamento di dipendenza rappresenta un tentativo appreso di autoregolazione dei propri vissuti e della propria sofferenza.
Il modello AIP nell’EMDR
Nel modello AIP (Adaptive Information Processing) alla base dell’EMDR, i sintomi sono letti come espressione di reti di memoria disfunzionali; esperienze traumatiche non adeguatamente elaborate restano “attive” e “bloccate” nel sistema nervoso. Di conseguenza, il passato influenza il presente creando distorsioni emotive e cognitive nella lettura delle esperienze che si stanno vivendo.
Questo mantiene:
- Un’attivazione emotiva costante, caratterizzata da sofferenza e disagio legati a traumi non elaborati;
- la ricerca di sollievo da questo stato di malessere, alla base del comportamento dipendente e della ricerca di oggetti esterni in grado di ridurlo (cibo, droghe, relazioni, gioco, sport, lavoro, sesso…).
EMDR e dipendenze
Nella psicoterapia EMDR il focus è la rielaborazione delle memorie traumatiche e della sofferenza che sostengono la sintomatologia, in questo caso il comportamento di dipendenza e la ricerca del piacere.
Attraverso la rielaborazione è possibile favorire:
- una maggiore regolazione emotiva, con la diminuzione della spinta a ricercare l’oggetto di dipendenza e a sperimentare craving in sua assenza;
- una maggiore flessibilità comportamentale in risposta al disagio psicologico;
- una riorganizzazione più adattiva del sistema della ricompensa.
Conclusione
Comprendere le dipendenze come esito di un sistema di regolazione alterato permette di superare una lettura centrata sulla volontà o sul controllo.
Nella psicoterapia EMDR, il cambiamento avviene quando il sistema nervoso può rielaborare le esperienze traumatiche non integrate e rispondere alle esperienze del presente in modo più funzionale.
In quest’ottica la sintomatologia legata al comportamento di dipendenza non avrà più motivo di manifestarsi in quanto il disagio psicologico ad essa legato verrà elaborato.
Se riconosci questi meccanismi nel tuo modo di funzionare, un percorso di psicoterapia EMDR può aiutarti a comprendere e rielaborare le esperienze alla base del tuo disagio.
Puoi approfondire la conoscenza della terapia EMDR visitando il blog e la sezione del sito psicoterapia EMDR.

